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Caso Ponzoni: una nuova legge elettorale e poi subito al voto



Il centrodestra ha un grave problema di credibilità che rischia ogni giorno di coinvolgere sempre di più tutta l’istituzione regionale. È un tema politico di assoluto rilievo che non può essere minimizzato e di cui si dovrebbe prendere atto con senso di responsabilità: lo diciamo al presidente Formigoni e a PDL e Lega.
Bisogna urgentemente rinnovare l’istituzione regionale tornando a fare esprimere i cittadini. Non ha più senso tirare a campare: occorre approvare in poche settimane una nuova legge elettorale senza più listini bloccati e andare al voto nel più breve tempo possibile.
Maurizio Martina, segretario regionale PD  e Luca Gaffuri, capogruppo in Consiglio regionale dopo le notizie relative al mandato d’arresto per l’ex assessore regionale , oggi consigliere segretario dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, Massimo Ponzoni.
Il PD, con Sel e il Partito Pensionati, chiese nell’estate 2010 con una mozione a Ponzoni di dimettersi dall’ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Pdl e Lega bocciarono la mozione a voto palese il 14 settembre 2010.

Gli scandali nel ventennio Formigoniano in Lombardia. Oggi nuovo capitolo


 




ORA FORMIGONI DIRA' CHE VA TUTTO BENE MADAMA LA MARCHESA O CI SARANNO DELLE CONSEGUENZE?

Presunzione di innocenza sul lato giudiziario fino a prova contraria, si sono verificati già più volte degli errori, ma dal lato politico ormai non è più ammissibile un silenzio da parte del principale esponente del PDL, presidente della regione, dopo numerosi arresti che hanno coinvolto suoi assessori o ex assessori come Ponzoni.