CHIUSURA TESSERAMENTO 2011

Ad oggi abbiamo rinnovato le tessere del 2010 per l'84%, con un  nuovo iscritto.

E' necessario pertanto che entro la fine di settembre:
- chi non avesse ancora rinnovato la tessera e lo volesse fare, si metta in contatto con Andrea (3282134298) o Katia (3294288023).
- che i membri del circolo si adoperino per vedere se è possibile che qualcun'altro, che non è stato mai iscritto, voglia iscriversi.

Se volete iscrivervi e non l'avete ancora fatto mandate un'email a pdvalserina@yahoo.it

Chiediamo la massima collaborazione di tutti.

Il circolo Pd della Valserina

3 MOTIVI PER TESSERARSI: 

1) La TESSERA PER NOI SIGNIFICA ESSERE PARTE DI UN GRUPPO, che ti dà l’opportunità di confrontarti con le tue idee, di costruire un’alternativa al mal governo della Lega e del Centro– destra anche divertendoti e con passione.

2)Noi non consideriamo la tessera un modo per discriminare chi è con noi o contro di noi:
LA TESSERA PER NOI E’ ADESIONE AL RINNOVAMENTO CHE IL PD VUOLE PORTARE NELLE NOSTRE VALLI.


3)LA TESSERA E’ CREDERE IN QUELLO CHE IL CIRCOLO STA FACENDO SUL TERRITORIO.
Difatti il tesseramento per noi rappresenta l’unico sostegno economico durante l’anno ed è anche un riconoscimento per l’impegno che ogni giorno ci mettiamo per migliorare la qualità della vita della nostra gente.

Pier Luigi Bersani chiude la Festa Democratica


L’Italia di domani
Bersani FP3
Prima di ogni altra cosa, anche da me e a nome vostro un abbraccio a ciascuno dei nostri volontari che hanno il posto d’onore di questa Pesaro in festa. Un grazie ai volontari di questa e delle altre 3.000 Feste del Partito Democratico. Siamo al nostro record. Le feste crescono e il Partito cresce. Con il volto dei nostri volontari noi presentiamo all’Italia il meglio di quello che siamo, così come tutti i volontari d’Italia, nel sociale, nel civile, nell’ambiente e nella cultura, sono il meglio del nostro Paese. E’ l’Italia che ci piace di più, l’Italia popolare, solidale e onesta, l’Italia che fa il proprio dovere e che si mette a servizio, l’Italia che si rimbocca le maniche e che dà una mano. Questa Italia la si può trovare negli stand delle nostre Feste, dove ognuno può incontrare donne e uomini, nuovi italiani, anziani e tanti giovani. Giovani di quelli che conoscono internet, facebook e twitter e che ci dicono di una modernità possibile e vera, di una rete che non ti imprigiona ma che fa crescere la tua libertà di pensiero e la tua voglia di stare con gli altri.

Grazie a Pesaro, città civile, meravigliosa e accogliente, grazie ai suoi cittadini, ai suoi amministratori, grazie ai dirigenti pesaresi e marchigiani del Partito Democratico per lo sforzo che hanno prodotto e per lo splendido risultato.
Pesaro, le Marche: la civilissima Italia di mezzo così cara al Partito Democratico. L’Italia in cui il lavoro, la natura, la cultura si sono date la mano da sempre, fino a produrre la cifra più alta e riconoscibile della qualità italiana.



Convocazione Circolo per giovedì 8 settembre


Viene convocato il circolo del Partito Democratico della Valserina il giorno 08 settembre ore 20.45 presso saletta del comune di Algua.

ODG:
- analisi situazione politica nazionale e provinciale
- caso Penati: situazione e analisi
- analisi nuove misure per i piccoli comuni e proposte a riguardo per la Val Serina
- giornalino
- preparazione attività (corso amministrazione)
- ruoli e incarichi
- chiusura tesseramento

Vi aspetto,

Il segretario,
Andrea Tiraboschi

La posizione del segretario nazionale


SIAMO GENTE PERBENE

Rispondo a una domanda di chiarezza che per primi e legittimamente chiedono i sostenitori del Pd.

Ci si chiede se i recenti fatti giudiziari mettano in discussione qualcosa della natura del Partito democratico. Voglio rispondere con chiarezza. Noi non rivendichiamo una diversità genetica.
Noi vogliamo dimostrare una diversità politica. In primo luogo, a proposito dell`inchiesta di Monza così come in ogni altra occasione, noi diciamo: la magistratura faccia serenamente e fino in fondo il suo mestiere.
Abbiamo fiducia nella magistratura. Confidiamo che Penati possa vedere presto riconosciuta l`innocenza che rivendica con forza. Intanto, Penati ha fatto con correttezza e responsabilità un passo indietro.
Questo è infatti il nostro secondo criterio: in caso di inchieste le istituzioni e il partito, in attesa che le cose si chiariscano, non devono essere messi in imbarazzo e devono poter agire in piena serenità.

LA CONTROMANOVRA DEL PD


LA CONTROMANOVRA DEL PD

Contro una manovra depressiva e ingiusta, le 7 proposte del PD.

Le decisioni prese dal Consiglio dei ministri sono inadeguate e poco credibili rispetto alla sfida che il paese ha di fronte anche sul piano internazionale e fortemente inique sul piano sociale e fiscale.

Gli esempi più eclatanti riguardano in particolare l’anticipo della delega sull’assistenza, che facilmente si tradurrà in un drastico taglio degli sgravi fiscali, scaricando sulle famiglie una parte rilevante dell’intera operazione di riduzione del disavanzo pubblico, colpendo in modo particolare i nuclei meno abbienti. La mancata precisazione degli interventi da inoltre all’anticipazione di questa delega un carattere generico e di incertezza che non corrisponde all’esigenza di credibilità della manovra. L’intervento sugli enti locali è ancora insufficiente sul piano del riordino istituzionale, ma fortemente incisivo sul livello dei servizi, livello che invece va mantenuto e in alcuni casi irrobustito. Il contributo di solidarietà incide sui ceti popolari e sui ceti medi che pagano le tasse. In sostanza paga chi già paga. L’intervento sul Tfr dei dipendenti pubblici non porta efficienza, ma rappresenta un peso sui ceti medi e bassi. Gli interventi sulle relazioni industriali e sui rapporti di lavoro rappresentano una notevole intromissione nei rapporti e nell’autonomia delle parti sociali. Molte di queste misure dovranno essere abolite o fortemente alleggerite.