Amministrative, Il PD fa il pieno alle primarie e vince a Lecce, Asti e Monza



In questo fine settimana, il centrosinistra ha portato al voto per la scelta del candidato Sindaco quattro capoluoghi: Asti, Lecce, Monza, Rieti.Bersani: "Grande partecipazione ovunque, conferma che siamo il pilastro su cui ricostruire fiducia al Paese"

repersone al voto
"I risultati delle primarie confermano che il Partito Democratico è il pilastro su cui ricostruire la fiducia nel Paese." 
Lo ha affermato il Segretario nazionale del PD Pier Luigi Bersani, commentando gli esiti delle primarie che si sono svolte ieri in molte città, per la scelta dei candidati Sindaci di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative.


In questo fine settimana, il centrosinistra ha portato al voto quattro città capoluogo: Asti, Lecce, Monza, Rieti. Si è registrata grande partecipazione ovunque e i candidati del PD hanno vinto ad Asti con Fabrizio Brignolo (61%), a Lecce con Loredana Capone (49%), a Monza con Roberto Scanagatti. 

Assemblea nazionale Pd - Introduzione di Rosy Bindi

L'intervento di Antonio Panzeri all'assemblea nazionale

“Uscire dall'emergenza, preparare la ricostruzione”


"L’Italia prima di tutto". Relazione d'apertura del segretario Pier Luigi Bersani all'Assemblea Nazionale del PD 

Bersani - Assemblea Nazionale PD 2012
Cari democratiche e cari democratici,
Cari amici e compagni,

In questi mesi abbiamo vissuto un passaggio di fase europeo e nazionale. Per ciò che riguarda l’Italia, un passaggio di fase anche politico. La cifra della nostra iniziativa è stata: prima di tutto l’Italia. Prima di tutto l’Italia non è uno slogan. E’ l’atto politico più alto e impegnativo. Noi non abbiamo messo all’angolo la politica, l’abbiamo invece messa in campo. Abbiamo semmai messo all’angolo il politicismo, la miopia, il piccolo cabotaggio, gli interessi personali, gli egoismi di partito. Saremo fedeli a questo impegno, prendendocene la fatica e i rischi. Chiedo all’Assemblea, davanti al Paese, di ribadire e rafforzare il nostro messaggio. Prima di tutto l’Italia. La crisi è seria, è molto grave. La preoccupazione ormai diffusa non deve diventare paura. L’Italia ce la farà, anche con il nostro aiuto. Questo messaggio per noi è il tratto di identità di quel Partito riformista, popolare e nazionale che stiamo costruendo.

Senza voler essere in nessun modo retrospettivi, non dobbiamo tuttavia stancarci di ricordare come siamo arrivati fin qui, per contrastare chi sta tentando o tenterà di riscrivere storia e cronaca recenti. Una riscrittura che non permetteremo.
Noi avevamo in testa l’Italia, e non noi stessi, quando per lunghi anni abbiamo denunciato il negazionismo del governo sui caratteri della crisi, sugli andamenti reali e non immaginari o propagandistici dell’economia e della finanza pubblica; quando abbiamo denunciato la paralisi di ogni politica di riforma, la micidiale distrazione della discussione pubblica dai temi veri, la incredibile predisposizione ideologica a rompere la coesione sociale e territoriale del Paese, il ripiegamento populista e la complicità attiva nell’allentamento delle politiche europee. Avevamo in testa il Paese, non noi stessi, mentre avanzavamo le nostre analisi e le nostre proposte, che andrebbero rilette oggi da chi per conformismo, subalternità o atavica idiosincrasia, lasciava correre cose che non condivideva pur di non dare ragione a noi. 

Bersani e gli alleati


Bersani: lavoriamo per un centrosinistra di governo che non accetta derive populiste

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