Vogliamo tenere aperto il dialogo con forze, culture e movimenti che si collocano da questa parte del campo, oppure siamo dannati ancora una volta nel girone degli sperperatori del proprio talento e soprattutto consenso?
C’ era una volta la rubrica di Cuore “ parla come mangi”. Traduceva il gergo politico in sentimento e riduceva le formule, di solito le più pedanti, a pura sostanza. Era spassosa. Spesso cattiva, ma spassosa. Mi è tornata in mente dopo quest’ultimo capitombolo palermitano. Che tale è per diverse ragioni, tutte risapute. Ma il punto, come si è visto dalle reazioni, traguarda l’ambito locale e investe il Pd, la sua strategia, la sua leadership. Dovrei citare una serie di dichiarazioni ma porterebbe via dello spazio e allora mi fermo alla traduzione.