Cari Democratici,
siamo giunti a settembre e nella fase congressuale. Se state ricevendo questa lettera è perché siete tesserati ma soprattutto avete diritto di voto anche nella prima parte di questo travagliato processo di scelta del segretario.
Difatti il congresso si divide in due fasi, una è la convenzione e l’altra sono le primarie. La prima si terrà entro l’undici ottobre mentre le primarie si terranno il 25 ottobre.
La prima fase spetta ai soli tesserati, che chiamati a votare all’interno dei circoli entro il 30 settembre, sceglieranno i delegati che parteciperanno all’assemblea provinciale. I nostri delegati sono pari a 2. Ogni circolo forma tre liste di candidati rispecchiando le mozioni nazionali rispettando l’alternanza di genere e il numero di delegati. In poche parole, ogni lista che si proporrà di rappresentare una mozione sarà formata da due persone, un uomo e una donna obbligatoriamente.
Come si formano le liste? Le liste praticamente vengono redatte dagli stessi appartenenti al circolo che di comune accordo decidono di candidare due persone. E’ prevista la possibilità di presentare una seconda lista per una stessa mozione ma invito caldamente tutti a evitare questa ipotesi, anche perché così è stato vivamente sollecitato dal provinciale. Per velocizzare il processo e per non intasare la riunione di circolo, invito caldamente a farmi pervenire entro il 15 settembre la disponibilità a candidarsi a rappresentanza di una mozione. Non è come capite una forma di controllo ma si tratta di una semplificazione in modo tale che le liste siano pronte per quando verrà fatto la riunione congressuale. Resta aperto comunque il fatto che chiunque possa candidarsi il giorno stesso, anche perché le liste stesse verranno approvate e consegnate alla presidenza della riunione il giorno stesso della votazione. Vi chiedo di aiutarmi a chiudere questo passaggio almeno informalmente prima che si apra l’assemblea in modo tale da dare spazio al dibattito e di diminuire i tempi assegnati alla burocrazia
La riunione congressuale è la riunione nella quale i tesserati votano ed eleggono i propri delegati in seno all’assemblea provinciale. Questo per il nostro circolo avverrà domenica 20 settembre dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sala civica di Serina a Ca’ dei Rafaei in via Palma il Vecchio, entrata a fianco della chiesa.
La riunione sarà aperta dal segretario di circolo, il quale proporrà una presidenza che poi verrà messa ai voti. In poche parole, non potrò essere io a gestire l’assemblea ma qualcun altro poiché io ho già un’altra funzione essendo segretario di circolo. Insieme al presidente sarà eletto un segretario che terrà i verbali e adempirà alla burocrazia. Fanno parte di diritto della presidenza un membro o un delegato della commissione provinciale e i rappresentanti delle mozioni. La presidenza una volta eletta stabilirà l’orario massimo entro il quale presentare le liste e l’apertura dei seggi. Intanto l’assemblea seguirà la presentazione delle mozioni per 15 minuti massimo ciascuna e in seguito ci sarà il dibattito. Al termine delle operazioni di voto ci sarà lo scrutinio pubblico al quale provvederanno gli appartenei al seggio. Evidentemente, se tutti i 29 aventi diritti al voto avranno votato prima della fine, ovvero verosimilmente le 12 o le 12.30, allora si procederà prima allo spoglio una volta finito il dibattito.
Questo è all’incirca quello che ci aspetta il 20 settembre. Dopodiché verrà fatta la convenzione provinciale, poi quella regionale e così via. Infine il 25 ottobre tutti gli elettori e simpatizzanti del pd saranno chiamati a votare alle primarie dove verrà eletto il segretario, poiché in realtà nella prima fase si determinano soltanto i contenuti, le proposte programmatiche, nella seconda a prescindere da colui che ha vinto al congresso, viene eletto il segretario.
Per avviare la discussione sulle mozioni e sui candidati, ho deciso di convocare anche una riunione di circolo il 16 settembre presso al sala civica di Trafficanti alle ore 21, in cui dopo una proiezione di spezzoni di intervista ai tre candidati, discuteremo sulle tre proposte. Sempre in quella serata parleremo anche della festa dell’anno prossimo, della sede, e delle future iniziative (giornalino).
Credo che sia importante esserci a prescindere dal come in questa fase. Bisogna esserci perché almeno non si potrà dire di non aver dato il voto, e quindi di non aver determinato la direzione del pd. Perché stavolta è un vero congresso. I meccanismi sono farraginosi ma non si sa chi vincerà e soprattutto ci sono davvero in campo tre idee di partito molto diverse. Dobbiamo esserci per non dire dopo “se avessi votato, magari..”. Avanti con fiducia, perché la partita anche all’interno del paese è tutta da giocare, anche a partire dai nostri territori.
Ultimamente siamo stati un po’ fermi,quasi lungo tutta l’estate, a causa della mia assenza e del grande lavoro fatto per le provinciali. Per proseguire ora io, noi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti gli iscritti, lavoro di testa e di mano ma soprattutto della solidarietà che deve esserci fra coloro che cercano di perseguire un obiettivo e un modo di vivere e intendere la società.
Infine sento il dovere di spiegare ora la mia posizione. Io mi candiderò per una mozione, la Bersani, e la scelta è stata fatta per le mie convinzioni e anche sentendo voi. Credo che in un fase così delicata non posso esimermi dall’essere non neutrale e perciò dirò la mia senza problemi. Credo che non si tratti di scorrettezza o mancanza di imparzialità ma semplicemente credo sia un dovere aiutare questo partito a crescere. Per l’imparzialità di tutti i meccanismi, spero che vi possiate fidare della mia persona e garantisco che ogni scelta è stata e sarà presa dal coordinamento dove ci sono più posizioni.
Ora si va al congresso, si voterà e subito dopo qualunque linea vinca uniti per cambiare questo paese.
RICORDATE
Assemblea di circolo mercoledì 16 settembre sala civica di Trafficanti ore 21 (verso al chiesa sulla destra).
Assemblea di circolo congressuale domenica 20 settembre dalle ore 9 presso sala civica di Serina, in via Palma il vecchio con VOTAZIONE.
Il segretario di circolo
Andrea Tiraboschi
Contatti
pdvalserina@yahoo.it – www.circolopdvalserina.blogspot.com- andreatira88@yahoo.it/ 3282134298
Verbale riunione di coordinamento 25 agosto 2009.
Verbale riunione di coordinamento 25 agosto 2009.
Oltre il colle, 26/08/2009
Presenti:
Paolo Maurizio
Monica Mazzocchi
Genni Grazioli
Tiziano Gritti
Luigi Pesenti
Aldo Tiraboschi
Tiene verbale e relazioni il portavoce Andrea Tiraboschi.
1) Festa e festa 2010: per la festa provinciale non ci è stato chiesto supporto e pertanto quest’anno è ok. Per l’anno prossimo dopo aver profondamente meditato sull’esigenza di un momento aggregativo, comunicativo e allo stesso tempo di finanziamento per il circolo, si è deciso di costituire un gruppo formato da tre persone competenti per verificare la fattibilità di una festa di circolo, alla quale si possono aggregare in corso d’opera altri circoli. E’ demandato al coordinatore l’approntamento di tale gruppo che riferirà entro natale sulla fattibilità e sullo stato attuale d’avanzamento dei preparativi.
2) Bacheche: sospese per periodo congressuale. – preciso a margine che se il provinciale e il regionale non dessero ancora una volta rispsota, si parte senza o con loro.
3) Congresso e disposizioni congressuali: Il congresso si articola in due fasi, una iniziale a settembre e una a dicembre gennaio o in alternativa marzo aprile. La prima riguarda il livello nazionale e regionale mentre la seconda il livello provinciale e di circolo.
Riguardo le scadenze, ci sarà una riunione plenaria del circolo il giorno 20 presso ala sala civica di Serina per votare le mozioni. Ogni membro del circolo dovrà autonomamente esporre la sua disponibilità a candidarsi per una certa mozione. Queste disponibilità verranno raccolte per formare una lista decisa autonomamente dai singoli disponibili a candidarsi. L’unica regola è l’alternanza di genere.
Per semplificare le procedure, insieme alla lettera che il segretario di circolo invierà ai tesserati con diritto di voto, ci sarà anche un foglio da consegnare al segretario per chi vuole candidarsi per una certa mozione in modo tale da aver pronte le liste e le disponibilità entro il 20 settembre.
La lettera verrà inviata entro il 10 settembre, si avranno a disposizione 3 giorni per riconsegnare il foglio al portavoce. Ovviamente non è una procedura vincolante, ma aiuta di molto a semplificare e pertanto è richiesta la collaborazione del circolo.
Riguardo i delegati del circolo, non si sa tutt’ora quanti sono essendo demandato alla commissione di garanzia provinciale il stabilirsi del numero. (Sarà all’incirca 2 delegati).
Una volta eletti questi, essi formeranno l’assemblea provinciale e così a salire. Il 25 ottobre invece ci saranno le primarie per stabilire il segretario che potrà essere anche diverso da quello uscente dal congresso. Tutti rilevano come nel caso suddetto si possa generare caos e sfiducia nei processi interni al partito.
Il segretario inoltre annuncia la sua candidatura per una mozione, esplicitando il fatto che essendo nel congresso non possa essere super partes, poiché ritiene giusto e doveroso esprimere le sue idee al riguardo.
La riunione prosegue esplicitando e mettendo a fuoco processi tecnici.
Riguardo la lettera da inviare ai tesserati, verranno fornite in essa dettagli riguardo al congresso, data e luogo della riunione congressuale di circolo, modalità e breve presentazione del segretario.
La riunione si scioglie alle 23.45
Il segretario di circolo
Andrea Tiraboschi
Oltre il colle, 26/08/2009
Presenti:
Paolo Maurizio
Monica Mazzocchi
Genni Grazioli
Tiziano Gritti
Luigi Pesenti
Aldo Tiraboschi
Tiene verbale e relazioni il portavoce Andrea Tiraboschi.
1) Festa e festa 2010: per la festa provinciale non ci è stato chiesto supporto e pertanto quest’anno è ok. Per l’anno prossimo dopo aver profondamente meditato sull’esigenza di un momento aggregativo, comunicativo e allo stesso tempo di finanziamento per il circolo, si è deciso di costituire un gruppo formato da tre persone competenti per verificare la fattibilità di una festa di circolo, alla quale si possono aggregare in corso d’opera altri circoli. E’ demandato al coordinatore l’approntamento di tale gruppo che riferirà entro natale sulla fattibilità e sullo stato attuale d’avanzamento dei preparativi.
2) Bacheche: sospese per periodo congressuale. – preciso a margine che se il provinciale e il regionale non dessero ancora una volta rispsota, si parte senza o con loro.
3) Congresso e disposizioni congressuali: Il congresso si articola in due fasi, una iniziale a settembre e una a dicembre gennaio o in alternativa marzo aprile. La prima riguarda il livello nazionale e regionale mentre la seconda il livello provinciale e di circolo.
Riguardo le scadenze, ci sarà una riunione plenaria del circolo il giorno 20 presso ala sala civica di Serina per votare le mozioni. Ogni membro del circolo dovrà autonomamente esporre la sua disponibilità a candidarsi per una certa mozione. Queste disponibilità verranno raccolte per formare una lista decisa autonomamente dai singoli disponibili a candidarsi. L’unica regola è l’alternanza di genere.
Per semplificare le procedure, insieme alla lettera che il segretario di circolo invierà ai tesserati con diritto di voto, ci sarà anche un foglio da consegnare al segretario per chi vuole candidarsi per una certa mozione in modo tale da aver pronte le liste e le disponibilità entro il 20 settembre.
La lettera verrà inviata entro il 10 settembre, si avranno a disposizione 3 giorni per riconsegnare il foglio al portavoce. Ovviamente non è una procedura vincolante, ma aiuta di molto a semplificare e pertanto è richiesta la collaborazione del circolo.
Riguardo i delegati del circolo, non si sa tutt’ora quanti sono essendo demandato alla commissione di garanzia provinciale il stabilirsi del numero. (Sarà all’incirca 2 delegati).
Una volta eletti questi, essi formeranno l’assemblea provinciale e così a salire. Il 25 ottobre invece ci saranno le primarie per stabilire il segretario che potrà essere anche diverso da quello uscente dal congresso. Tutti rilevano come nel caso suddetto si possa generare caos e sfiducia nei processi interni al partito.
Il segretario inoltre annuncia la sua candidatura per una mozione, esplicitando il fatto che essendo nel congresso non possa essere super partes, poiché ritiene giusto e doveroso esprimere le sue idee al riguardo.
La riunione prosegue esplicitando e mettendo a fuoco processi tecnici.
Riguardo la lettera da inviare ai tesserati, verranno fornite in essa dettagli riguardo al congresso, data e luogo della riunione congressuale di circolo, modalità e breve presentazione del segretario.
La riunione si scioglie alle 23.45
Il segretario di circolo
Andrea Tiraboschi
Lettera ai tesserati
Cari Democratici,
siamo giunti a settembre e nella fase congressuale. Se state ricevendo questa lettera è perché siete tesserati ma soprattutto avete diritto di voto anche nella prima parte di questo travagliato processo di scelta del segretario.
Difatti il congresso si divide in due fasi, una è la convenzione e l’altra sono le primarie. La prima si terrà entro l’undici ottobre mentre le primarie si terranno il 25 ottobre.
La prima fase spetta ai soli tesserati, che chiamati a votare all’interno dei circoli entro il 30 settembre, sceglieranno i delegati che parteciperanno all’assemblea provinciale. I nostri delegati sono pari a 2. Ogni circolo forma tre liste di candidati rispecchiando le mozioni nazionali rispettando l’alternanza di genere e il numero di delegati. In poche parole, ogni lista che si proporrà di rappresentare una mozione sarà formata da due persone, un uomo e una donna obbligatoriamente.
Come si formano le liste? Le liste praticamente vengono redatte dagli stessi appartenenti al circolo che di comune accordo decidono di candidare due persone. E’ prevista la possibilità di presentare una seconda lista per una stessa mozione ma invito caldamente tutti a evitare questa ipotesi, anche perché così è stato vivamente sollecitato dal provinciale. Per velocizzare il processo e per non intasare la riunione di circolo, invito caldamente a farmi pervenire entro il 15 settembre la disponibilità a candidarsi a rappresentanza di una mozione. Non è come capite una forma di controllo ma si tratta di una semplificazione in modo tale che le liste siano pronte per quando verrà fatto la riunione congressuale. Resta aperto comunque il fatto che chiunque possa candidarsi il giorno stesso, anche perché le liste stesse verranno approvate e consegnate alla presidenza della riunione il giorno stesso della votazione. Vi chiedo di aiutarmi a chiudere questo passaggio almeno informalmente prima che si apra l’assemblea in modo tale da dare spazio al dibattito e di diminuire i tempi assegnati alla burocrazia
La riunione congressuale è la riunione nella quale i tesserati votano ed eleggono i propri delegati in seno all’assemblea provinciale, la quale a catena eleggerà l’assemblea regionale che eleggerà quella nazionale. Questo per il nostro circolo avverrà domenica 20 settembre dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sala civica di Serina a Ca’ dei Rafaei in via Palma il Vecchio, entrata a fianco della chiesa.
La riunione sarà aperta dal segretario di circolo, il quale proporrà una presidenza che poi verrà messa ai voti. In poche parole, non potrò essere io a gestire l’assemblea ma qualcun altro poiché io ho già un’altra funzione essendo segretario di circolo. Insieme al presidente sarà eletto un segretario che terrà i verbali e adempirà alla burocrazia. Fanno parte di diritto della presidenza un membro o un delegato della commissione provinciale e i rappresentanti delle mozioni. La presidenza una volta eletta stabilirà l’orario massimo entro il quale presentare le liste e l’apertura dei seggi. Intanto l’assemblea seguirà la presentazione delle mozioni per 15 minuti massimo ciascuna e in seguito ci sarà il dibattito. Al termine delle operazioni di voto ci sarà lo scrutinio pubblico al quale provvederanno gli appartenei al seggio. Evidentemente, se tutti i 29 aventi diritti al voto avranno votato prima della fine, ovvero verosimilmente le 12 o le 12.30, allora si procederà prima allo spoglio una volta finito il dibattito.
Questo è all’incirca quello che ci aspetta il 20 settembre. Dopodiché verrà fatta la convenzione provinciale, poi quella regionale e così via. Infine il 25 ottobre tutti gli elettori e simpatizzanti del pd saranno chiamati a votare alle primarie dove verrà eletto il segretario, poiché in realtà nella prima fase si determinano soltanto i contenuti, le proposte programmatiche, nella seconda a prescindere da colui che ha vinto al congresso, viene eletto il segretario.
Per avviare la discussione sulle mozioni e sui candidati, ho deciso di convocare anche una riunione di circolo il 16 settembre presso al sala civica di Trafficanti alle ore 21, in cui dopo una proiezione di spezzoni di intervista ai tre candidati, discuteremo sulle tre proposte. Sempre in quella serata parleremo anche della festa dell’anno prossimo, della sede, e delle future iniziative (giornalino).
Credo che sia importante esserci a prescindere dal come in questa fase. Bisogna esserci perché almeno non si potrà dire di non aver dato il voto, e quindi di non aver determinato la direzione del pd. Perché stavolta è un vero congresso. I meccanismi sono farraginosi ma non si sa chi vincerà e soprattutto ci sono davvero in campo tre idee di partito molto diverse. Dobbiamo esserci per non dire dopo “se avessi votato, magari..”. Avanti con fiducia, perché la partita anche all’interno del paese è tutta da giocare, anche a partire dai nostri territori.
Ultimamente siamo stati un po’ fermi,quasi lungo tutta l’estate, a causa della mia assenza e del grande lavoro fatto per le provinciali. Per proseguire ora io, noi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti gli iscritti, lavoro di testa e di mano ma soprattutto della solidarietà che deve esserci fra coloro che cercano di perseguire un obiettivo e un modo di vivere e intendere la società.
Infine sento il dovere di spiegare ora la mia posizione. Io mi candiderò per una mozione, la Bersani, e la scelta è stata fatta per le mie convinzioni e anche sentendo voi. Credo che in un fase così delicata non posso esimermi dall’essere non neutrale e perciò dirò la mia senza problemi. Credo che non si tratti di scorrettezza o mancanza di imparzialità ma semplicemente credo sia un dovere aiutare questo partito a crescere. Per l’imparzialità di tutti i meccanismi, spero che vi possiate fidare della mia persona e garantisco che ogni scelta è stata e sarà presa dal coordinamento dove ci sono più posizioni.
Ora si va al congresso, si voterà e subito dopo qualunque linea vinca uniti per cambiare questo paese.
RICORDATE
Assemblea di circolo mercoledì 16 settembre sala civica di Trafficanti ore 21 (verso al chiesa sulla destra).
Assemblea di circolo congressuale domenica 20 settembre dalle ore 9 presso sala civica di Serina, in via Palma il vecchio con VOTAZIONE.
Il segretario di circolo
Andrea Tiraboschi
Contatti
pdvalserina@yahoo.it – www.circolopdvalserina.blogspot.com- andreatira88@yahoo.it/ 3282134298
siamo giunti a settembre e nella fase congressuale. Se state ricevendo questa lettera è perché siete tesserati ma soprattutto avete diritto di voto anche nella prima parte di questo travagliato processo di scelta del segretario.
Difatti il congresso si divide in due fasi, una è la convenzione e l’altra sono le primarie. La prima si terrà entro l’undici ottobre mentre le primarie si terranno il 25 ottobre.
La prima fase spetta ai soli tesserati, che chiamati a votare all’interno dei circoli entro il 30 settembre, sceglieranno i delegati che parteciperanno all’assemblea provinciale. I nostri delegati sono pari a 2. Ogni circolo forma tre liste di candidati rispecchiando le mozioni nazionali rispettando l’alternanza di genere e il numero di delegati. In poche parole, ogni lista che si proporrà di rappresentare una mozione sarà formata da due persone, un uomo e una donna obbligatoriamente.
Come si formano le liste? Le liste praticamente vengono redatte dagli stessi appartenenti al circolo che di comune accordo decidono di candidare due persone. E’ prevista la possibilità di presentare una seconda lista per una stessa mozione ma invito caldamente tutti a evitare questa ipotesi, anche perché così è stato vivamente sollecitato dal provinciale. Per velocizzare il processo e per non intasare la riunione di circolo, invito caldamente a farmi pervenire entro il 15 settembre la disponibilità a candidarsi a rappresentanza di una mozione. Non è come capite una forma di controllo ma si tratta di una semplificazione in modo tale che le liste siano pronte per quando verrà fatto la riunione congressuale. Resta aperto comunque il fatto che chiunque possa candidarsi il giorno stesso, anche perché le liste stesse verranno approvate e consegnate alla presidenza della riunione il giorno stesso della votazione. Vi chiedo di aiutarmi a chiudere questo passaggio almeno informalmente prima che si apra l’assemblea in modo tale da dare spazio al dibattito e di diminuire i tempi assegnati alla burocrazia
La riunione congressuale è la riunione nella quale i tesserati votano ed eleggono i propri delegati in seno all’assemblea provinciale, la quale a catena eleggerà l’assemblea regionale che eleggerà quella nazionale. Questo per il nostro circolo avverrà domenica 20 settembre dalle ore 9.30 alle 12.30 presso la sala civica di Serina a Ca’ dei Rafaei in via Palma il Vecchio, entrata a fianco della chiesa.
La riunione sarà aperta dal segretario di circolo, il quale proporrà una presidenza che poi verrà messa ai voti. In poche parole, non potrò essere io a gestire l’assemblea ma qualcun altro poiché io ho già un’altra funzione essendo segretario di circolo. Insieme al presidente sarà eletto un segretario che terrà i verbali e adempirà alla burocrazia. Fanno parte di diritto della presidenza un membro o un delegato della commissione provinciale e i rappresentanti delle mozioni. La presidenza una volta eletta stabilirà l’orario massimo entro il quale presentare le liste e l’apertura dei seggi. Intanto l’assemblea seguirà la presentazione delle mozioni per 15 minuti massimo ciascuna e in seguito ci sarà il dibattito. Al termine delle operazioni di voto ci sarà lo scrutinio pubblico al quale provvederanno gli appartenei al seggio. Evidentemente, se tutti i 29 aventi diritti al voto avranno votato prima della fine, ovvero verosimilmente le 12 o le 12.30, allora si procederà prima allo spoglio una volta finito il dibattito.
Questo è all’incirca quello che ci aspetta il 20 settembre. Dopodiché verrà fatta la convenzione provinciale, poi quella regionale e così via. Infine il 25 ottobre tutti gli elettori e simpatizzanti del pd saranno chiamati a votare alle primarie dove verrà eletto il segretario, poiché in realtà nella prima fase si determinano soltanto i contenuti, le proposte programmatiche, nella seconda a prescindere da colui che ha vinto al congresso, viene eletto il segretario.
Per avviare la discussione sulle mozioni e sui candidati, ho deciso di convocare anche una riunione di circolo il 16 settembre presso al sala civica di Trafficanti alle ore 21, in cui dopo una proiezione di spezzoni di intervista ai tre candidati, discuteremo sulle tre proposte. Sempre in quella serata parleremo anche della festa dell’anno prossimo, della sede, e delle future iniziative (giornalino).
Credo che sia importante esserci a prescindere dal come in questa fase. Bisogna esserci perché almeno non si potrà dire di non aver dato il voto, e quindi di non aver determinato la direzione del pd. Perché stavolta è un vero congresso. I meccanismi sono farraginosi ma non si sa chi vincerà e soprattutto ci sono davvero in campo tre idee di partito molto diverse. Dobbiamo esserci per non dire dopo “se avessi votato, magari..”. Avanti con fiducia, perché la partita anche all’interno del paese è tutta da giocare, anche a partire dai nostri territori.
Ultimamente siamo stati un po’ fermi,quasi lungo tutta l’estate, a causa della mia assenza e del grande lavoro fatto per le provinciali. Per proseguire ora io, noi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti gli iscritti, lavoro di testa e di mano ma soprattutto della solidarietà che deve esserci fra coloro che cercano di perseguire un obiettivo e un modo di vivere e intendere la società.
Infine sento il dovere di spiegare ora la mia posizione. Io mi candiderò per una mozione, la Bersani, e la scelta è stata fatta per le mie convinzioni e anche sentendo voi. Credo che in un fase così delicata non posso esimermi dall’essere non neutrale e perciò dirò la mia senza problemi. Credo che non si tratti di scorrettezza o mancanza di imparzialità ma semplicemente credo sia un dovere aiutare questo partito a crescere. Per l’imparzialità di tutti i meccanismi, spero che vi possiate fidare della mia persona e garantisco che ogni scelta è stata e sarà presa dal coordinamento dove ci sono più posizioni.
Ora si va al congresso, si voterà e subito dopo qualunque linea vinca uniti per cambiare questo paese.
RICORDATE
Assemblea di circolo mercoledì 16 settembre sala civica di Trafficanti ore 21 (verso al chiesa sulla destra).
Assemblea di circolo congressuale domenica 20 settembre dalle ore 9 presso sala civica di Serina, in via Palma il vecchio con VOTAZIONE.
Il segretario di circolo
Andrea Tiraboschi
Contatti
pdvalserina@yahoo.it – www.circolopdvalserina.blogspot.com- andreatira88@yahoo.it/ 3282134298
Buone vacanze
Il circolo chiude per ferie per un mesetto.
PER OGNI URGENZA O PROBLEMA CHIEDERE A Maurizio Paolo : MLMEDA@virgilio.it oppure a Genni Grazioli jenni.grazioli@alice.it
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
PER OGNI URGENZA O PROBLEMA CHIEDERE A Maurizio Paolo : MLMEDA@virgilio.it oppure a Genni Grazioli jenni.grazioli@alice.it
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
Relazione fine campagna elettorale
Relazione del portavoce Andrea Tiraboschi del circolo del pd della Valserina.
Con tale relazione è mio intento chiudere una fase intensa e molto bella del nostro circolo tirando le somme di quello che si è fatto e di quello che se vogliamo si potrà fare in futuro.
ESITO ELEZIONI: l’esito delle elezioni è stato catastrofico. Abbiamo perso nel voto europeo a livello di valle quasi 100 voti per paese rispetto alle politiche dell’anno scorso che da noi conta quasi il 50% del nostro elettorato e quasi il 6-7% degli elettori.
Per quanto riguarda le provinciali devo dire che si è verificata una tendenza che mi ha sorpreso, ovvero pensavo che ci fossero molti più voti alla persona alle provinciali dove il voto “politico” viene meno! E invece abbiamo riscontrato in tutto il collegio una perdita di quasi 200-300 voti. Bettoni ha eroso anche a noi i consensi.
Inoltre rilevo anche che l’unico paese in cui abbiamo avuto in effetti un incremento di Di Pietro è stata la sola Serina che ha visto un incremento di 51 voti per l’Idv e il Pd, se prendiamo l’Ulivo a confronto, ha perso più o meno esattamente 50 voti. Ovviamente questo se prendiamo le precedenti elezioni europee a confronto, mentre se prendiamo le politiche vediamo che il Pd perde 80 voti mentre l’IDv addirittura va in flessione di 20 voti.
E’ difficile spiegare quindi per il voto europeo questa fuoriuscita di voti se non in due modi: o hanno votato la Lega nord, perché il voto al Pdl è pressoché invariato, oppure si sono astenuti, sono rimasti a casa. E difatti a Serina non sono andati a votare 700 elettori, cosa non da poco. Negli altri paesi invece sembra proprio che i nostri elettori abbiano votato Lega nord, tendenza evidenziata clamorosamente da Bracca, dove il Pdl è costante, l’affluenza è alta ed eppure si ha un travaso di 100 voti dal Pd alla Lega.
La cosa paradossale è che davvero abbiamo fatto un lavoro egregio sia per impegno ed energia profusi che per i messaggi lanciati alla popolazione. Ecco un elenco delle attività fatte:
15 marzo incontro sul pgt e relative lettere e volantinaggio prima per tre pomeriggi abbondanti.
15 aprile volantinaggio a Bracca
18-19 aprile gazebi a Dossena e Oltre il colle
28 aprile circa volantinaggio a Serina
Due gazebi a Zogno il 9 e il 23 maggio per tutta la amttinata e un giorno abbiamo rimpiazzato anche Brembilla.
15 maggio incontro sul lavoro a Serina e nei giorni precedenti volantinaggio a tappeto per 4 giorni spesi abbondantemente per preparare il terreno.
24 maggio gazebo a Serina
27 maggio tour di Cornolti in valle brembana: Brembilla Zogno e San Giovanni
31 maggio aperitivo a Costa Serina
01 giugno aperitivo al bar Juve
4 giugno ritrovo a Oltre il colle
A ciò vanno aggiunti gli sforzi personali di ogni componente del circolo, chi più chi meno, e del candidato al consiglio provinciale, al quale davvero va la mia riconoscenza e come credo anche quella di tutto il circolo.
Le spese totali sostenute si aggirano intorno ai 120 euro, mentre non ho conteggiato quelle sostenute dal candidato stesso.
Direi quindi che davvero abbiamo profuso davvero molto impegno in questa campagna spendendoci con generosità e gettando anche i semi che magari fra qualche anno daranno anche frutto. Ringrazio davvero tutti quanti mi hanno sostenuto in questa campagna elettorale difficile e entusiasmante.
CONGRESSO E PROSPETTIVE FUTURE DEL CIRCOLO: le future azioni del circolo dipendo dall’analisi politica oltre che numerica delle elezioni.
Credo che la nostra principale difficoltà sia stata entrare nel tessuto della società civile e lavorare sul passaparola, sul lavoro quotidiano di coinvolgimento rispetto al progetto del partito democratico. Non basta fare le riunioni sul lavoro o gazebi in cui si fanno volantinaggi per raggiungere le persone e i loro problemi, è necessario che ognuno di noi faccia, come ha detto molto bene ieri sera il prof.Lizzola, la fatica di costruire rapporti umani, sociali.
La vera missione del partito democratico ora è la difesa dello spazio politico e di tutto ciò che può essere identificato come pubblico perché la prospettiva culturale che va ad incunearsi oggi fra i nostri concittadini con la lega e il Pdl è una logica da una parte di consumismo applicato anche alla sfera sociale e di vita della comunità( il mordi e fuggi sociale, una volta che una persona mi è servita dopo diventa inutile), e dall’altra da una logica di chiusura, di rifiuto della collettività per rifugiarsi in un individualismo che è puro egoismo. Badate bene, non è che i problemi della Lega siano del tutto strumentali e staccati dal sentire comune, ma se noi insistiamo sempre sui i tasti premuti dai leghisti facciamola figura della brutta copia ma soprattutto non costruiamo un’alternativa non solo politica ma culturale di alternativa.
L’attacco alla scuola, alle pubbliche istituzioni, l’antipolitica, ai lavoratori pubblici indicano proprio la volontà di togliere allo spazio pubblico quel ruolo di coagulatore e formatore di identità collettiva. Se non riusciremo a richiamare la gente allo spazio politico come momento alto di vita comunitaria, avremo fallito anche il nostro obiettivo come partito democratico. Per fare un esempio che possa esemplificare quanto detto, se una volta nei paesi c’era il parroco, il sindaco e la scuola che costituivano capisaldi dello spazio politico, ora addirittura proprio loro vengono visti con poca fiducia, perché chiunque rappresenti un legame civile è attualmente demonizzato e demolito. Poi credo che un rimando agli esiti del 68 in questo processo di demonizzazione delle istituzioni sia doveroso. La sinistra paradossalmente facendo una critica epr altro giusta in quel contesto ha aiutato a indebolire molto le istituzioni perché mancavano di credibilità ma non ha saputo dopo la critica inserire una pars construens, ovvero una parte in cui si affermassero altri appigli e valori anziché l’anarchia.
E’ una lettura credo veloce di tutto il fenomeno ma credo almeno in parte giusta.
Pertanto anche per il futuro del nostro circolo dobbiamo capire cosa vogliamo fare, se cedere alla logica consumista che passa anche sui giornalini per la quale è una buona proposta solo quella che ha anche i voti, oppure se cominciare a FECONDARE la società italiana a costo di rimanere in minoranza per 10 anni ma nella consapevolezza che se noi non faremo un lavoro culturale il Pd stesso fra dieci anni non ci sarà più.
Credo che questa sia la nostra sfida, radicarci e riprendere in mano quella difesa dello spazio pubblico che va curato perché solo in quello noi potremo fecondare con le nostre idee, solo in quello noi non moriremo di concentrazione interna (ovvero discussione interna fine a sé stessa), solo in quello potremo ricostruire reti civiche e sociali.
L’azione concreta pertanto ora sarà in due direttrici: opposizione dura e intransigente in tutti i nostri comuni, con la predisposizione di una rete per al quale se succede qualcosa in un nostro paese, a fine settimana un gruppo si trova e si stampa un volantino in cui si dice come la pensiamo su quel problema. Dobbiamo avere occhi e orecchie nei comuni per poter elaborare poi nell’arco di una due settimane una risposta soddisfacente a quanto sollevato. E le bacheche non possono che aiutarci in questo.
L’altra direzione di lavoro sarà quella di collaborare con le associazioni già esistenti sul territorio, rendendoci visibili, conoscibili e collaborando anche concretamente.
La via è stretta, è difficile ma credo che sia l’unica possibilità per uscire dal pantano in cui ci troviamo ora. L’impegno richiesto sarà ancora maggiore, ci saranno magari meno riunioni ma il lavoro vero e credo anche quello più soddisfacente aumenterà di molto.
Pertanto ringrazio tutti quanti che in questa campagna elettorale hanno dato una mano e non hanno mai avuto problemi a dirmi di sì per le iniziative e sollecito gli altri a essere presenti dalla fine di agosto in poi per poter dare ancora una volta una spinta a questo progetto.
Partiamo dal piccolo per cambiare l’Italia
Andrea Tiraboschi
NOTE A MARGINE: io sarò assente dal 10 luglio al 4 agosto. Le persone a cui fare afferimento sono Paolo Maurizio e Genni Grazioli.
L’attività del circolo riprenderà con più vigore a partire da agosto. Temi in agenda sono per ora bacheche e sede. Sicuramente si discuterà anche di come andare nel territorio a apralre con le associazioni.
VI ESORTO INFINE A UN’ULTERIORE IMPEGNO PER IL TESSERAMENTO.
Con tale relazione è mio intento chiudere una fase intensa e molto bella del nostro circolo tirando le somme di quello che si è fatto e di quello che se vogliamo si potrà fare in futuro.
ESITO ELEZIONI: l’esito delle elezioni è stato catastrofico. Abbiamo perso nel voto europeo a livello di valle quasi 100 voti per paese rispetto alle politiche dell’anno scorso che da noi conta quasi il 50% del nostro elettorato e quasi il 6-7% degli elettori.
Per quanto riguarda le provinciali devo dire che si è verificata una tendenza che mi ha sorpreso, ovvero pensavo che ci fossero molti più voti alla persona alle provinciali dove il voto “politico” viene meno! E invece abbiamo riscontrato in tutto il collegio una perdita di quasi 200-300 voti. Bettoni ha eroso anche a noi i consensi.
Inoltre rilevo anche che l’unico paese in cui abbiamo avuto in effetti un incremento di Di Pietro è stata la sola Serina che ha visto un incremento di 51 voti per l’Idv e il Pd, se prendiamo l’Ulivo a confronto, ha perso più o meno esattamente 50 voti. Ovviamente questo se prendiamo le precedenti elezioni europee a confronto, mentre se prendiamo le politiche vediamo che il Pd perde 80 voti mentre l’IDv addirittura va in flessione di 20 voti.
E’ difficile spiegare quindi per il voto europeo questa fuoriuscita di voti se non in due modi: o hanno votato la Lega nord, perché il voto al Pdl è pressoché invariato, oppure si sono astenuti, sono rimasti a casa. E difatti a Serina non sono andati a votare 700 elettori, cosa non da poco. Negli altri paesi invece sembra proprio che i nostri elettori abbiano votato Lega nord, tendenza evidenziata clamorosamente da Bracca, dove il Pdl è costante, l’affluenza è alta ed eppure si ha un travaso di 100 voti dal Pd alla Lega.
La cosa paradossale è che davvero abbiamo fatto un lavoro egregio sia per impegno ed energia profusi che per i messaggi lanciati alla popolazione. Ecco un elenco delle attività fatte:
15 marzo incontro sul pgt e relative lettere e volantinaggio prima per tre pomeriggi abbondanti.
15 aprile volantinaggio a Bracca
18-19 aprile gazebi a Dossena e Oltre il colle
28 aprile circa volantinaggio a Serina
Due gazebi a Zogno il 9 e il 23 maggio per tutta la amttinata e un giorno abbiamo rimpiazzato anche Brembilla.
15 maggio incontro sul lavoro a Serina e nei giorni precedenti volantinaggio a tappeto per 4 giorni spesi abbondantemente per preparare il terreno.
24 maggio gazebo a Serina
27 maggio tour di Cornolti in valle brembana: Brembilla Zogno e San Giovanni
31 maggio aperitivo a Costa Serina
01 giugno aperitivo al bar Juve
4 giugno ritrovo a Oltre il colle
A ciò vanno aggiunti gli sforzi personali di ogni componente del circolo, chi più chi meno, e del candidato al consiglio provinciale, al quale davvero va la mia riconoscenza e come credo anche quella di tutto il circolo.
Le spese totali sostenute si aggirano intorno ai 120 euro, mentre non ho conteggiato quelle sostenute dal candidato stesso.
Direi quindi che davvero abbiamo profuso davvero molto impegno in questa campagna spendendoci con generosità e gettando anche i semi che magari fra qualche anno daranno anche frutto. Ringrazio davvero tutti quanti mi hanno sostenuto in questa campagna elettorale difficile e entusiasmante.
CONGRESSO E PROSPETTIVE FUTURE DEL CIRCOLO: le future azioni del circolo dipendo dall’analisi politica oltre che numerica delle elezioni.
Credo che la nostra principale difficoltà sia stata entrare nel tessuto della società civile e lavorare sul passaparola, sul lavoro quotidiano di coinvolgimento rispetto al progetto del partito democratico. Non basta fare le riunioni sul lavoro o gazebi in cui si fanno volantinaggi per raggiungere le persone e i loro problemi, è necessario che ognuno di noi faccia, come ha detto molto bene ieri sera il prof.Lizzola, la fatica di costruire rapporti umani, sociali.
La vera missione del partito democratico ora è la difesa dello spazio politico e di tutto ciò che può essere identificato come pubblico perché la prospettiva culturale che va ad incunearsi oggi fra i nostri concittadini con la lega e il Pdl è una logica da una parte di consumismo applicato anche alla sfera sociale e di vita della comunità( il mordi e fuggi sociale, una volta che una persona mi è servita dopo diventa inutile), e dall’altra da una logica di chiusura, di rifiuto della collettività per rifugiarsi in un individualismo che è puro egoismo. Badate bene, non è che i problemi della Lega siano del tutto strumentali e staccati dal sentire comune, ma se noi insistiamo sempre sui i tasti premuti dai leghisti facciamola figura della brutta copia ma soprattutto non costruiamo un’alternativa non solo politica ma culturale di alternativa.
L’attacco alla scuola, alle pubbliche istituzioni, l’antipolitica, ai lavoratori pubblici indicano proprio la volontà di togliere allo spazio pubblico quel ruolo di coagulatore e formatore di identità collettiva. Se non riusciremo a richiamare la gente allo spazio politico come momento alto di vita comunitaria, avremo fallito anche il nostro obiettivo come partito democratico. Per fare un esempio che possa esemplificare quanto detto, se una volta nei paesi c’era il parroco, il sindaco e la scuola che costituivano capisaldi dello spazio politico, ora addirittura proprio loro vengono visti con poca fiducia, perché chiunque rappresenti un legame civile è attualmente demonizzato e demolito. Poi credo che un rimando agli esiti del 68 in questo processo di demonizzazione delle istituzioni sia doveroso. La sinistra paradossalmente facendo una critica epr altro giusta in quel contesto ha aiutato a indebolire molto le istituzioni perché mancavano di credibilità ma non ha saputo dopo la critica inserire una pars construens, ovvero una parte in cui si affermassero altri appigli e valori anziché l’anarchia.
E’ una lettura credo veloce di tutto il fenomeno ma credo almeno in parte giusta.
Pertanto anche per il futuro del nostro circolo dobbiamo capire cosa vogliamo fare, se cedere alla logica consumista che passa anche sui giornalini per la quale è una buona proposta solo quella che ha anche i voti, oppure se cominciare a FECONDARE la società italiana a costo di rimanere in minoranza per 10 anni ma nella consapevolezza che se noi non faremo un lavoro culturale il Pd stesso fra dieci anni non ci sarà più.
Credo che questa sia la nostra sfida, radicarci e riprendere in mano quella difesa dello spazio pubblico che va curato perché solo in quello noi potremo fecondare con le nostre idee, solo in quello noi non moriremo di concentrazione interna (ovvero discussione interna fine a sé stessa), solo in quello potremo ricostruire reti civiche e sociali.
L’azione concreta pertanto ora sarà in due direttrici: opposizione dura e intransigente in tutti i nostri comuni, con la predisposizione di una rete per al quale se succede qualcosa in un nostro paese, a fine settimana un gruppo si trova e si stampa un volantino in cui si dice come la pensiamo su quel problema. Dobbiamo avere occhi e orecchie nei comuni per poter elaborare poi nell’arco di una due settimane una risposta soddisfacente a quanto sollevato. E le bacheche non possono che aiutarci in questo.
L’altra direzione di lavoro sarà quella di collaborare con le associazioni già esistenti sul territorio, rendendoci visibili, conoscibili e collaborando anche concretamente.
La via è stretta, è difficile ma credo che sia l’unica possibilità per uscire dal pantano in cui ci troviamo ora. L’impegno richiesto sarà ancora maggiore, ci saranno magari meno riunioni ma il lavoro vero e credo anche quello più soddisfacente aumenterà di molto.
Pertanto ringrazio tutti quanti che in questa campagna elettorale hanno dato una mano e non hanno mai avuto problemi a dirmi di sì per le iniziative e sollecito gli altri a essere presenti dalla fine di agosto in poi per poter dare ancora una volta una spinta a questo progetto.
Partiamo dal piccolo per cambiare l’Italia
Andrea Tiraboschi
NOTE A MARGINE: io sarò assente dal 10 luglio al 4 agosto. Le persone a cui fare afferimento sono Paolo Maurizio e Genni Grazioli.
L’attività del circolo riprenderà con più vigore a partire da agosto. Temi in agenda sono per ora bacheche e sede. Sicuramente si discuterà anche di come andare nel territorio a apralre con le associazioni.
VI ESORTO INFINE A UN’ULTERIORE IMPEGNO PER IL TESSERAMENTO.
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